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Rock Blues Concert 1988
L’avventura concertistica di Sicilia Blues, inizia il 6 maggio 1988 all’Anfiteatro San Gabriele di Mascalucia con una prima dedicata al rock ed al blues. Ad esibirsi sono quattro formazioni giovanili siciliane: Anderson Council che propongono un repertorio hard-rock; Debols autori di un pop nostalgico; Nonois, il nuovo rock in voga negli anni ’80; The Breakers, espressione della tradizione rock-blues. Una prima semina che vede da subito l’adesione al progetto di Sicilia Blues di qualche migliaio di appassionati.
   
Etna Blues Festival 1988
Il primo Etna Blues Festival va in scena il 16, 17 e 18 settembre del 1988; sarà il Piazzale Trinità di Mascalucia il teatro ad ospitare la rassegna per i primi tre anni. Elemento di punta della prima edizione (patrocinata dal Comune di Mascalucia) un “alfiere” del Chicago Blues: Phil Guy, fratello di Buddy, leggenda del sound americano. Ad accompagnarlo la Model T Boogie di Giancarlo Crea e Nicola Becattini, ospite del Chicago Blues Fest 1987. Nel programma anche Maurizio Bonini eclettico chitarrista hendrixiano. Gruppi spalla Cafè Cino e The Breakers. Per Sicilia Blues, il dado è tratto.
   
  Concerti di musica classica 1988-1990
Fra il 1988 ed il 1990 Sicilia Blues propone anche alcuni appuntamenti di musica classica; di scena le chitarre di Alfredo D’Urso, Domenico Spada ed il flauto di Alessandro Campanella.
   

Hans Blues & Boogie 1989
Il primo periodo di Sicilia Blues è di sostanziale assestamento. L’inesperienza dei giovani fondatori si scontra con i mille impedimenti di burocrazia ed Enti Pubblici; più volte il sodalizio è alle corde e pronto a lasciare l’impresa. Uno dei fatti che fotografa al meglio questa situazione avviene nel 1989. Accantonata per quell’anno l’idea di un secondo Etna Blues Festival, l’associazione propone autofinanziandosi, a Mascalucia sempre in piazzale Trinità, il 5 settembre 1989, il concerto del bluesman tedesco Hans Blues & Boogie: una sorta di indennizzo per gli appassionati delle dodici battute per il mancato avvio della rassegna. Ma a causa di una banalità della burocrazia, il concerto viene addirittura impedito dalla forza pubblica. Hans si esibirà, l’indomani, in un pub.
   
Etna Blues Festival 1990
L’edizione del ’90 dell’Etna Blues Festival, è di certo quella meglio riuscita del primo periodo di Sicilia Blues. Trovata linfa vitale grazie al Comune di Mascalucia ed alla Provincia Regionale di Catania, l’associazione mette in scena, il 26 e 27 giugno del ’90, un cartellone degno della migliore tradizione dei festival. Apre uno dei musicisti che, oggi, la critica considera una leggenda del blues del Mississipi: Robert Lee Burnside, scomparso di recente. Nel cartellone lo Zydeco louisiano di Terry Simien e dei Mallet Playboys, ed il bluesman texano Joe “Guitar”Hughes. Di contorno i siciliani Blue in Blues
   
Dicembre in Blues 1990
Il 1990 per Sicilia Blues si conclude con la prova generale di un festival invernale che, tuttavia, resterà solo una buona idea. In varie serate di dicembre fra il Teatro Piscator (a cui Sicilia Blues assicura la direzione artistica) ed alcuni locali di Catania, si esibiscono nomi di primo piano del blues americano ed europeo: Andy J. Forest & All American Band e, sempre l’eclettico Forest, con Billy Gregory, Harold J. Scott, Dwight L. Anthony; il tedesco Hans Blues & Boogie, che ritorna per Sicilia Blues; il bluesman inglese Mike Cooper; il compianto chitarrista texano Cooper Terry; Arthur Miles. Nella rassegna anche il jazz-blues dell’Alibrandi Trio ed i Blue in Blues.
   
Etna Blues Festival 1991
Quello del 1991, è il festival che vede la nascita di una stella: Carmen Consoli. Sicilia Blues la nota in uno dei tanti locali etnei dove inizia la sua carriera cantando i classici della “musica del diavolo” insieme ai Moon Dog’s Party. Elemento di primo piano della rassegna è il sassofonista e cantante californiano James Thompson, assoldato anche dalla formazione blues di Zucchero. Nel programma anche i Blues Staff di Mario”blue train” Insenga. Per l’ultima volta il festival (il 14 e 15 settembre) è ospite del Piazzale Trinità di Mascalucia, patrocinato da Comune e Provincia.
   
Etna Blues Festival 1992
L’ultima edizione prima del “buco nero” che ingoia per dodici anni Sicilia Blues, va in scena alla Terrazza Cisl di Catania, il 9 e 10 settembre. A patrocinare la rassegna è la sola Provincia Regionale di Catania. Gli ospiti stranieri sono il chitarrista statunitense Adrian Burns autore di un rock-blues elettrico ed il britannico Mike Cooper che miscela il blues alle tradizioni hawaiane. Nel cartellone anche i messinesi Johnny Bellebambine Blues Band di Angelo Morabito ed i catanesi Striver’s Row.
   
Earl Bynum 2004
Sicilia Blues, dopo un silenzio durato oltre dieci anni, si ripresenta al suo pubblico il 20 dicembre 2004. Il ritorno, a Mascalucia, con un concerto natalizio all’interno della Chiesa di San Vito. Protagonista è il gospel di Earl Bynum e dei suoi “As we are Choir”, apprezzati autori della scena musicale della Virginia, migliore ensemble gospel agli “Hampton Roads” ed al “WBSK Music Awards”.
   
Blues Band on Stage 2005
Animata da nuovo entusiamo e da nuovi componenti che si affiancano ai fondatori, Sicilia Blues riparte pensando già all’Etna Blues Festival. In questa prospettiva promuove un concorso per giovani musicisti di blues e generi collaterali, denominato “Blues Band on Stage”. Le prime tre band, valutate da una giuria di esperti, ottengono il passaporto per il festival estivo. Vince la selezione primaverile, articolata in diverse serate nei pubs di Catania, Marco Gioè and The Shotgun Blues Band, con la guest star Joe Pedros all’armonica; approdano al festival anche “Malafruschi” e “Bloody Blues”.
   
Etna Blues Festival 2005
Le luci sull’Etna Blues Festival si riaccendono a Mascalucia, nel Parco Trinità Manenti, dal 10 al 12 luglio 2005. Ad aprire una leggenda del Chicago sound, Carey Bell che fu armonicista di Muddy Waters accompagnato dal figlio Lurrie; poi i louisiani Li'l Brian & The Zydeco Travelers; gli italiani Gai Bennici Blues Band, Adel's e Carlotta Proietti & Red Mountains Blues Band. A chiudere la stella Popa Chubby, esplosivo chitarrista newyorkese ed innovatore della “Musica del diavolo”. Aprono le tre serate, direttamente dalla selezione per band emergenti, Malafruschi, Bloody Blues e Marco Gioè and The Shotgun Blues Band. Una serata è dedicata all’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, cui viene devoluta parte del ricavato, in ricordo dell’armonicista catanese prematuramente scomparso, Ezio Pirrone, protagonista dell’Etna Blues Festival del 1990.
   
Blues Band on Stage 2006
La seconda edizione di Blues Band on Stage viene allestita, nella primavera 2007, in otto serate fra Catania e Mascalucia. Nel capoluogo etneo le sedici formazioni selezionate si esibiscono al “Barrique” mentre la kermesse finale, con proclamazione dei vincitori, avviene in una duegiorni celebrata in Piazza San Vito a Mascalucia. La rassegna, presentata da Silvia Ventimiglia, è vinta da una band trapanese “Cotton Field Hollers”. Al festival approdano pure: Walking Trees (RC), Partexano's Blues Band (SR), Rust 'n Dust (CL) e di Big Mama Blues Band (SR).
   
Etna Blues Festival 2006
È una edizione di eccelsa qualità, quella del 2007, dell’Etna Blues Festival che si celebra nella nuova struttura teatrale del Parco Trinità-Manenti di Mascalucia. La kermesse, presentata da Chiara Ventimiglia, ospita artisti più volte vincitori di Grammy ed Award. L’apertura è affidata all’elettrizzante boogie-woogie di Marcia Ball. Poi il blues che ritrova l’Africa di Corey Harris; il New Orleans sound di Mem Shannon sino a Bryan Lee, la cui chitarra è particolarmente apprezzata dal pubblico.
Ad aprire i concerti sono le band selezionate da “Blues Band on Stage”: Walking Trees, Rust'n’Dust, Partexano's Blues Band, Cotton Field Hollers, Big Mama Blues Band. A Luciano Marchingiglio (Cotton Field Hollers) il “Premio Ultimoda” come miglior chitarrista.
Nell’ambito del festival anche una serata dedicata alla solidarietà in favore della Fondazione “Angelo D’Arrigo”, dedicata al deltaplanista catanese scomparso, in favore della costruzione di un asilo in una zona depressa del Perù.

 

Blues Band on Stage 2007
La terza edizione del concorso rivolto alle formazioni emergenti, si svolge fra Belpasso (Ego Pub), Catania (Barrique) e Siracusa (Ottavo Nano) nel mese di maggio 2007. Vince una formazione calabrese Strange Fruit di Lamezia Terme (CZ); al festival approdano anche Bad Chili (Reggio Calabria), Catfish Blues Band (Palermo), Blues Inside (Acireale - CT) e Bluezz (Ragusa).


Etna Blues Festival 2007

A parlare dell’edizione 2007 dell’Etna Blues Festival sono i numeri: seimila appassionati in tre giorni. La location cambia: Piazza Falcone Borsellino, che meglio si adatta ad un evento di grande portata. Nel programma una scintillante Sandra Hall con la Gnola Blues Band in prima serata; il chitarrista newyorkese Joe Bonamassa, erede di B.B. King, nella seconda; e a chiusura il capostipite del Blues Europeo: John Mayall, autore di un concerto da brivido. Insieme a lui il chitarrista Buddy Whittington, il batterista Joe Yuele, il bassista Hank Van Sickle, ovvero i Bluesbreakers.
Il festival è presentato da Silvia Ventimiglia e Cecilia Amenta
Ad aprire i concerti i gruppi selezionati nel corso di Blues Band on Stage: Bluezz, Blues Inside, Catfish Blues Band, Bad Chili, Strange Fruit.
Una serata è rivolta all’ASMID (Associazione Accoglienza Serena Minori in Difficoltà); ad uno degli ospiti della Casa d’accoglienza è offerto un corso di chitarra, condotto da un professionista.

 

Blues Band On Stage 2008

Il IV Concorso Blues Band On Stage, dipanatosi tra il 18 aprile e il 25 maggio, ha registrato la partecipazione di band musicali regionali e nazionali. Mete della kermesse l’Ego Pub (Belpasso), il Barrique e i Magazzini Sonori (Catania), La Sosta (Reggio Calabria), Il Sale (Siracusa) e infine l’Happy Family (Mascalucia). Altra novità di quest’anno le finali, tenutesi a Etnapolis (24-25 maggio). Ad aggiudicarsi l’edizione i calabresi Walking Trees, che hanno vinto anche il Premio Muddy Waters. Secondo posto per i nisseni “Marco Gioè and the Shotgun”. La terza piazza è stata occupata dagli Hot 4 blues. Ai 3 gruppi vincitori sono andati premi in denaro oltrechè l’onore di aprire le serate-clou del Festival estivo andato in scena a Mascalucia. Alle altre 3 band presenti alle finali è stato assicurato il privilegio di partecipare comunque alla prestigiosa kermesse musicale di luglio.

 

Etna Blues Festival 2008

Il campo sportivo Bonajuto Somma di Mascalucia è stata la nuova location della nona edizione dell’Etna Blues Festival. L’11 luglio hanno aperto le “danze” i Nine Below Zero, la cult band del British blues, preceduti dalle brillanti performance dei King’s Bros (Brothers) di Caltanissetta e dei Cjmbaljna Blues Band (Perugia). Sabato 12 luglio è toccato prima agli italiani Umberto Porcaro & the Rollercoaster e agli Hot 4 blues, e poi alla “Regina del soul blues”: un’indiavolata Bettye Lavette rivelatasi una delle più carismatiche ed intense esponenti della black music. Apoteosi finale domenica 13 luglio con Willy Deville e la sua Mink Deville Band, non prima di aver applaudito e premiato le giovani band italiane, vincitrici del Concorso Blues Band On Stage: Marco Gioè and the shotgun e Walking Trees. Il “pirata maledetto”, com’è stato definito dalla critica, ha dato vita ad una serie di simpatici botta e risposta con il pubblico che ha assiepato il campo sportivo per ascoltare i suoi ritmi ora cadenzati all’insegna del country, ora frenetici intrisi di esaltante rock-blues ed energica musica latina.

   
   


 
Associazione Sicilia Blues All Right Reserved. Testi e foto Pietro Nicosia e Biagio Scaletta