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Etna Blues Festival 2008, in attesa di Willy Deville del 13/07/2008
Grande attesa a Mascalucia per l’ultima serata dell’Etna Blues Festival, la kermesse musicale presentata da Silvia Ventimiglia e coorganizzata dall’Associazione Sicilia Blues e dal Comune di Mascalucia in collaborazione con Regione e Provincia.
La regina del soul blues, Bettye Lavette, ha richiamato al campo sportivo Bonajuto Somma di Mascalucia migliaia di fans scatenati sulle note di una musica irresistibile.
La sua voce calda e profonda trasmette gioia e calore.
“Mi fa piacere che il pubblico apprezzi i miei concerti – commenta l’artista il cui talento è paragonabile a quello della mitica Aretha Franklin. Il mio unico fine è quello di regalare emozioni forti, vere e intense al pubblico. Nei miei concerti cerco di variare i miei brani in modo da coinvolgere completamente gli spettatori che sono i miei interlocutori ideali”. Obiettivo evidentemente riuscito per colei che viene unanimemente considerata una delle più carismatiche ed intense regine della black music.
L’artista, che rivela notevole disponibilità ed umiltà dinanzi ai taccuini, ha attinto a piene mani dai suoi album di maggiore successo: “I’ve got my own hell to raise” e soprattutto “The scene of the crime”. Una musica soul che avvolge ed intriga abbozzando qualche accenno in salsa country, senza del resto dimenticare la magia del rock.
Temperamento ancora più rock per il “pirata” Willy DeVille che si esibirà con la sua Mink Deville Band stasera (domenica 13 luglio) al campo sportivo Bonajuto Somma. Ad aprire la serata, che prenderà inizio alle 20, i vincitori del Concorso Blues Band On Stage, ovvero i calabresi Walking Trees e i nisseni Marco Gioè and the Shotgun. Una vita da apolide per Willy DeVille: l’esordio in California, il primo successo a New York, poi il soggiorno in Messico, a lungo a New Orleans e in Europa. Ora di nuovo nella sua città, 58 primavere ad agosto, Willy Deville è da 30 anni rocker “che conta” ma sempre lontano dallo star system. Newyorkese di nascita, racconta spesso di avere una missione da dover portare a termine: “guidare una band per presentare in più posti possibili la musica del diavolo”.
“Amo l’Italia e i siciliani in particolare per il loro calore” – ammette l’artista, che è anche chitarrista, cantante e compositore”. Willy De Ville ha richiamato lo storico gruppo Mink De Ville per presentare in tour il suo lavoro n. 17, Pistola, senza tralasciare i pezzi storici che lo hanno fatto apprezzare subito per la voce seducente e i suoi ritmi ora secchi ora sinuosi. Da non dimenticare straordinarie cover del calibro di “Let it be” e “Hey Joe”.
L’esordio fu nella New York esplosiva punk e new wave, seconda metà degli anni Settanta, nell’ambiente del CBGB’s e del Chelsea Hotel, formidabili innovazioni nella musica, nell’arte e nella poesia. I musicisti “vicini” (non compagni) di avventura sono, tra gli altri, Ramones e Talking Heads, Patty Smith e Television.
4 date in Italia per Willy, di cui l’ ultima stasera (domenica 13 luglio) all’ Etna Blues Festival di Mascalucia. Non inganni il suo look sopra le righe. La sua anima latina, caratterizzata da un ritmo accattivante e da tutte le reminiscenze del rock’n’roll, rende l’artista un gigante del rock-blues in grado di regalare al pubblico emozioni esclusive e senza eguali.
Biagio Scaletta
Mascalucia, 13/07/2008
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