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Tra i rapporti di collaborazione che conferiscono all’associazione Sicilia Blues un’autentica patente di prestigio ed autorevolezza va annoverato dal 2008 anche quello stipulato con Amnesty International. L’organizzazione non governativa molto conosciuta in ambito internazionale poiché impegnata pervicacemente nella difesa dei diritti umani, godrà di uno spazio “a tema” nell’angolo della solidarietà, laddove affronterà uno dei temi sensibili su cui è impegnata sin dalla sua fondazione, che risale agli anni ’60.
Scopo principale di Amnesty International è quello di promuovere, al di là delle bandiere e dei colori, il pieno rispetto dei diritti umani e di prevenire abusi e maltrattamenti che spesso si abbattono ai danni delle fasce socio-economiche deboli.
“Il rapporto di partnership che ci lega ad Amnesty International – sottolinea il Presidente di Sicilia Blues, Corrado Zappalà – deriva dalla nostra totale condivisione della mission di Amnesty, impegnata da decenni nella tutela, senza se e senza ma, della libertà di pensiero e nella lotta senza quartiere a qualsiasi forma di discriminazione razziale, sessuale o socio-economica”.
Il rapporto di collaborazione con Amnesty si snoderà nei prossimi mesi attraverso una serie di conferenze, incontri, dibattiti che eleveranno ancor di più lo spessore delle iniziative di Sicilia Blues.

    

La Sezione Italiana di Amnesty International prende parte dal 5 dicembre 2007 alla campagna mondiale dell'associazione per chiedere alla Cina l'adozione e l'attuazione di riforme significative nel campo dei diritti umani, in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008.

Il principale obiettivo della campagna di Amnesty International è che la Cina onori l'impegno assunto di fronte al Comitato olimpico internazionale (Cio). Nell'aprile 2001, Kiu Jingmin, vicepresidente del Comitato promotore di Pechino 2008, affermò: "Assegnando a Pechino i Giochi, aiuterete lo sviluppo dei diritti umani". A pochi giorni dall'inizio delle Olimpiadi e nonostante alcune riforme in tema di pena di morte e di maggiore libertà di stampa per i media internazionali, questo impegno appare lontano dall'essere rispettato.

In vista delle Olimpiadi, presentiamo al governo cinese quattro richieste fondamentali: adottare provvedimenti che riducano significativamente l'applicazione della pena di morte, come primo passo verso la sua completa abolizione; applicare tutte le forme di detenzione in accordo con le norme e gli standard internazionali sui diritti umani e introdurre misure che tutelino il diritto a un processo equo e prevengano la tortura; garantire piena libertà d'azione ai difensori dei diritti umani, ponendo fine a minacce, intimidazioni, arresti e condanne nei loro confronti; porre fine alla censura, soprattutto nei confronti degli utenti di Internet.

COSA FACCIAMO: CAMPAGNE & TEMI

martelletto del giudice su bandiera statunitense ©APGraphicsBank    Più diritti più sicurezza : I governi e l'opinione pubblica devono ripensare le strategie fallimentari della "guerra al terrore", il rispetto dei diritti umani è la condizione essenziale per il raggiungimento di una autentica sicurezza globale.

Archie Panjabi ©AI   Mai più violenza sulle donne
Sia in tempo di pace che in tempo di guerra, le donne subiscono atrocità semplicemente per il fatto di essere donne. La campagna affronta le diverse violazioni dei diritti delle donne.

Cappio per le impiccagioni ©APGraphicsBank   No alla pena di morte : La pena capitale è una violazione dei diritti umani fondamentali, che non può offrire alcun contributo costruttivo agli sforzi della società nella lotta contro il crimine violento ed è priva di effetto deterrente

Alcune barche di migranti ©Simone Perolari  Diritti dei migranti e dei rifugiati : Ogni anno migliaia di persone muoiono nel tentativo di raggiungere un altro paese e, tra coloro che arrivano a destinazione, in molti incontrano abusi alla frontiera o all'interno del territorio, tra cui la detenzione arbitraria, le espulsioni collettive, la discriminazione, il razzismo e la xenofobia.

PROSSIME CAMPAGNE:

human dignity

e ancora . . .


 
 
 
Associazione Sicilia Blues All Right Reserved. Testi e foto Pietro Nicosia e Biagio Scaletta