
Affacciatosi
timidamente sulla scena musicale verso la metà degli anni ’70,
ad opera di un pugno di appassionati, il “Blues italiano”
ha ormai conquistato un suo proprio spazio ed il rispetto e la credibilità
dei mass media.
I più noti artisti Blues nostrani tengono concerti ovunque, incidono
dischi, sono stati accettati in televisione.
Esistono festivals ed una rivista, Il Blues, che è un po’
l’organo ufficiale del “movimento”.
Per motivi di lontananza geografica la Sicilia ha forse visto queste
cose un po’ da lontano.ùEd è appunto per questo
che la neonata Associazione “Sicilia Blues” che si propone
di diffondere la “musica del diavolo” ha organizzato questo
primo festival “siciliano” che si spera sarà il primo
di una lunga serie.
Auguroni!!!
Guido Toffoletti, settembre 1988
